Parabordi per gommoni e RIB: come scegliere fissaggio e posizione
Su un gommone o un RIB, posizionare i parabordi richiede un ragionamento diverso rispetto a una barca con murate rigide e tientibene continui. Tubolari, profilo della fiancata, punti di fissaggio disponibili e tipo di ormeggio cambiano da modello a modello. Per questo la scelta non dovrebbe partire dal solo parabordo, ma dall’intero sistema: punto di ancoraggio, cima o regolatore, altezza e controllo durante la manovra.
Perché i tubolari cambiano il fissaggio dei parabordi
La superficie curva del tubolare e l’assenza, su molti modelli, di un punto di fissaggio esattamente dove serve possono far scorrere o ruotare il parabordo. La soluzione deve mantenere la protezione nella zona esposta senza interferire con passaggi, tientibene, cime di ormeggio o comandi.
Prima di aggiungere qualunque accessorio, è essenziale identificare soltanto i punti di fissaggio previsti o approvati dal costruttore del gommone. Non bisogna comprimere, forare o caricare il tubolare in modi non autorizzati. In caso di dubbio, il manuale dell’imbarcazione e l’assistenza del cantiere hanno la precedenza.
Dove posizionare i parabordi durante l’ormeggio
Il punto corretto dipende dal contatto probabile con banchina o barca vicina. Il parabordo va preparato prima della fase finale della manovra e regolato in modo che protegga l’area esposta, senza trascinare in acqua o salire sopra il bordo al primo movimento.
Ormeggio laterale: distribuire le protezioni lungo la zona che potrebbe accostare alla banchina, con attenzione ai punti più sporgenti.
Affiancamento a un’altra barca: considerare differenze di altezza e movimento relativo tra le due unità.
Banchina irregolare: verificare spigoli, pali e discontinuità; un’unica protezione potrebbe non coprire tutta l’area critica.
Permanenza prolungata: ricontrollare altezza e tensione dopo variazioni di vento, onda, marea o assetto.

Come valutare il sistema di fissaggio
Un buon sistema deve permettere all’equipaggio di preparare e correggere la posizione in modo semplice, restando coerente con i punti di ancoraggio dell’imbarcazione. Nella scelta conviene osservare quattro aspetti: compatibilità con il punto di fissaggio, facilità di regolazione, stabilità durante i movimenti e ordine quando il parabordo non serve.
Compatibilità prima di tutto
La forma del supporto non basta a garantire che sia adatto a ogni RIB. Occorre verificare le istruzioni del prodotto e quelle dell’imbarcazione, oltre allo spazio disponibile. RIB Fender Mate, presente su FixParabordi, è una soluzione specifica da valutare per questa applicazione, senza presumere una compatibilità universale.
Regolazione accessibile all’equipaggio
Durante l’avvicinamento può essere necessario alzare o abbassare rapidamente il parabordo. La regolazione deve avvenire da una posizione sicura, senza sporgersi e senza entrare nelle zone di schiacciamento tra imbarcazione e banchina.
Ordine quando si naviga
Parabordi, cime e accessori lasciati liberi possono intralciare il passaggio. Prima di ripartire, vanno recuperati, risciacquati quando necessario e riposti in modo che non ostruiscano sedute, accessi o dotazioni di sicurezza.
RIB Fender Mate e Kit PRO: due confronti utili
RIB Fender Mate è il riferimento da esaminare quando il problema principale è adattare la gestione del parabordo alla configurazione di un gommone o RIB. Il Kit PRO Parabordi offre invece un insieme di componenti da considerare quando si vuole organizzare in modo coordinato fissaggio e gestione dei parabordi.

Procedura pratica prima della manovra
Leggere le istruzioni dell’imbarcazione e identificare i punti di fissaggio consentiti.
Preparare i parabordi prima di entrare nello spazio di ormeggio.
Regolare l’altezza sulla geometria reale della banchina o dell’unità vicina.
Tenere mani e piedi lontani dalla zona di contatto durante la manovra.
Controllare che cime e sistemi di regolazione non interferiscano con passaggi o comandi.
Dopo l’ormeggio, verificare nuovamente posizione e carico quando cambiano le condizioni.
Controlli periodici e manutenzione
Sale, raggi UV, sfregamento e carichi ripetuti possono deteriorare cime e accessori. Ispezionare regolarmente usura, deformazioni e parti mobili; risciacquare con acqua dolce quando indicato e sostituire i componenti danneggiati. Non affidare la sicurezza dell’ormeggio a un accessorio destinato alla sola gestione dei parabordi.
Scegliere in base al proprio RIB
La soluzione più efficace nasce dall’abbinamento tra geometria del gommone, punto di fissaggio autorizzato e scenario di ormeggio. R.P.G. S.r.l. distribuisce Fender Mate in Italia e può aiutarti a confrontare RIB Fender Mate e le configurazioni disponibili su FixParabordi, mantenendo distinta la funzione del sistema da quella delle cime di ormeggio.


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